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Di: Beatrice Primerano
Anno: 2011
Tipo supporto: Libro cartaceo
Note: Con l'edizione critica del diario ISRAEL - ANTISRAEL e delle Lettere (1938-1951)
Pagine: 200
ISBN: 978-88-7197-131-5
Collana: Opere e fonti battistiane
Prezzo di copertina: € 17,00
Prezzo scontato online: € 15,30
Il Diario di Ernesta Bittanti è una delle rare «cronache» della quotidiana infamia dell’applicazione delle leggi razziali del 1938, raccontata per di più non dalla voce di chi subiva quell’infamia come oggetto dell’odio razziale, ma dalla voce di chi, contro la sua volontà e coscienza, assisteva alla tragedia con la consapevolezza di veder crollare un intero ordine etico-giuridico, quello dei valori post-risorgimentali del progresso morale e sociale nella libertà e nell’eguaglianza, sotto le garanzie dello Stato di diritto.
Il lettore troverà nel volume il senso di una viva e umana partecipazione, che sono il segno tangibile della sensibilità storica verso un documento che resta pur sempre la storia di un’anima (e di un’anima grande, quale fu quella di Ernesta Bittanti).
Beatrice Primerano sta svolgendo il dottorato di ricerca in Studi giuridici comparati ed europei, curriculum in Storia del pensiero giuridico europeo, presso l’Università degli studi di Trento. Il suo lavoro di tesi è incentrato sulla figura di Piero Calamandrei, analizzata nei suoi aspetti formativi.
Area Editoria e Servizi
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torna a inizio pagina Aggiornato il: 17/01/2012 15:30