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Libro cartaceo

Mi ricordo che...Alcide Degasperi, Flaminio Piccoli, Bruno Kessler, Beniamino Andreatta

Di: Giampaolo Andreatta

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Libro cartaceo

Mi ricordo che...Alcide Degasperi, Flaminio Piccoli, Bruno Kessler, Beniamino Andreatta

Di: Giampaolo Andreatta

Descrizione

In un testo scritto anche come 'esercizio di memoria', l'Autore raccoglie alcuni dei suoi ricordi personali, i meno conosciuti, su quattro note personalità della politica italiana: Alcide De Gasperi, Flaminio Piccoli, Bruno Kessler e Beniamino Andreatta. 
Quattro personalità, di caratteri  e sensibilità diversi, con i quali l'Autore ha avuto modo di interagire lungo il proprio percorso formativo e professionale.
Una testimonianza che, pura da un punto di vista personale, offre un interessante contributo per comprendere quello che Paolo Pombeni indica nella sua introduzione come un' 'epoca di transizione'.

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Giampaolo Andreatta inizia a lavorare presso la Provincia di Trento nel 1956 dove diventa nel 1970, direttore generale. Manterrà l'incarico fino al 1994 quando si dimetterà volontariamente da direttore generale e da dipendente provinciale. È autore di numerose pubblicazioni, fra le quali La Provincia autonoma di Trento: itinerario nell'autonomia, scritto e pubblicato con Silvio Pace nel 1983.

Sommario

Flavia Piccoli Nardelli, Identità e memoria

Paolo Pombeni, Dentro la «transizione tra due epoche»

Dentro al «mi ricordo che...»

Degasperi: il cattolico 'adulto'

  • «C'è oggi il santo sepolcro da liberare...?»
  • ...ma, c'è anche Chiara Lubich!

Piccoli, Kessler, Andreatta: vicini 'distanti'

  • Il tempo dei segni
  • Operatori di segni
  • Piccoli e Kessler: fra stima e riserve
  • Kessler e Andreatta: l'utopia tecnicamente fondata
  • Andreatta e Piccoli: un confronto a distanza
  • Ma il «mi ricordo che...» coinvolge anche Eduard Wallnöfer e Silvius Magnago

Testimonianze

  • «Il peccato originale di chiamarsi italiani» (Alcide Degasperi)
  • «Da questo Piccoli mi divisi» (Giampaolo Andreatta)
  • «No al Trentino piccolo e solo» (Bruno Kessler)
  • Il cofondatore della libera Università di Trento (Nino Andreatta)

Postfazione con un articolo di Paolo Piccoli

Tarcisio Andreolli, E per finire...l' 'imprimatur'