Il parco di Piazza Dante: imparare a leggere i monumenti pubblici come fonti per la storia

Date: 01 Maggio 2011 - 31 Dicembre 2011

Il parco antistante la stazione dei treni di Trento rappresenta un ottimo esempio politicizzazione dello spazio dedicato al tempo libero. La presenza della statua di Dante Alighieri (1896) sovrasta molti altri busti, monumenti, che contribuiscono a creare – nelle intenzioni di chi li ha posti – una sorta di pantheon laico di matrice italiana. L’appropriazione storica di questo giardino, la lettura critica dei segni che lo costellano, è un ottimo espediente didattico per raggiungere più obiettivi:

  • si agisce su un parco accusato spesso di essere uno spazio fuori controllo, ‘pericoloso’, portando scuole e studenti a ‘riappropriarsi’ in maniera colta della piazza
  • si insegna l’importanza della monumentalistica come fonte storica
  • partendo dalle storie concrete che coincidono con i monumenti (inaugurazioni, feste, episodi singoli) si entra nel vivo del processo di politicizzazione del territorio trentino, usato alla fine del XIX secolo per rimarcare l’identità italiana della popolazione (contro episodi simili ma di senso opposto, cioè di interventi volti a marcare l’identità tedesca).

La ricerca sarà pubblicata su Archivio trentino, la rivista della Fondazione Museo storico del Trentino e fornirà la base conoscitiva per predisporre un percorso didattico rivolto alle scuole.

Il percorso andrà ad aggiungersi agli altri itinerari in città che da alcuni anni fanno parte dell’offerta didattica della Fondazione. Sarà attivo a partire dall’anno scolastico 2011-2012.

Ricercatori impegnati: Tommaso Baldo e Luca Caracristi