Storia di genere: l'evoluzione del ruolo della donna nella storia della cooperazione trentina

Date: 01 Maggio 2011 - 30 Giugno 2012

Progetto avviato dall’associazione Donne in Cooperazione e dal Centro sulla Storia dell’economia Cooperativa (CeSC) - Fondazione Museo Storico del Trentino.

Oggi le donne sono presenti nella cooperazione trentina, ma sono ancora poche coloro che ricoprono incarichi importanti, anche se un po’ di strada, ancora insufficiente, è stata fatta: da quando, alla fine dell’800, per interfacciarsi con la propria cassa rurale la donna doveva avere la procura del marito. O ancora, se si pensa che la prima donna che varcò il Consiglio di Amministrazione della Federazione dei consorzi cooperativi (oggi Federazione trentina della cooperazione) si chiamava Appollonia Baldassari  ed era il 1985. Ma la Federazione era nata novant’anni prima, nel 1895.
Sono dunque molte le donne che nel corso della storia della cooperazione si sono spese in prima persona, senza risparmio di energie, per la causa cooperativa, ma senza ottenere riconoscimenti significativi. Durante la seconda guerra mondiale, per esempio, molte erano gerenti di famiglie cooperative, senza però poter accedere ai Consigli di amministrazione, rigorosamente formati da uomini. Eppure spettava loro gestire, dal lato pratico, queste organizzazioni.
Sono, questi, solo alcuni esempi della condizione della donna nel mondo della cooperazione, del suo scarso riconoscimento, della sua mancata valorizzazione.

L’obiettivo della ricerca è di ricostruire, attraverso un’indagine storiografica e una campagna di interviste a testimoni privilegiate, il ruolo della donna nella storia della cooperazione trentina, indagando anche gli spazi conquistati progressivamente negli incarichi di responsabilità.

A questo proposito si chiede la collaborazione di quanti possano segnalare persone, episodi, testimonianze, immagini, fatti che restituiscano esperienze significative di donne che hanno avuto un ruolo importante nella cooperazione. Qualsiasi informazione disponibile può essere segnalata a

  • dott.ssa Simonetta Fedrizzi, referente, per l’associazione, del progetto: tel. 0461.898672, e-mail donne@ftcoop.it;
  • dott.ssa Paola Antolini, ricercatrice del CeSC – Fondazione Museo storico del Trentino: e-mail pantolini@museostorico.it

I risultati della ricerca consentiranno di elaborare, prevedibilmente, tre prodotti culturali: una mostra, una pubblicazione scientifica e un video-documentario.

Coordinamento: Alberto Ianes, Simonetta Fedrizzi
Responsabile scientifico: Alberto Ianes
Ricercatore impegnato: Paola Antolini
Reealizzazione videointerviste: Ania Tonelli, Emanuele Vernillo.