Memoria e mass media

Dal dicembre 2008 è stato attivato un seminario internazionale, a cadenza annuale, su “Memoria e mass Media” in collaborazione con l’Università degli studi di Trento.

1° SEMINARIO INTERNAZIONALE SU MEMORIA E MASS MEDIA
La memoria strappata. Contese e (con)testi
Trento, 2 dicembre 2008

“La memoria strappata: testi e (con)testi”: questo il titolo della prima giornata di studi e riflessione sul rapporto fra memoria e mass-media organizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Filosofia e Beni Culturali dell’Università di Trento. Come annunciato in apertura dal direttore della Fondazione Giuseppe Ferrandi, al rapporto fra memoria e media andrà dedicata ogni anno una giornata di studi. Da qui l’intenzione dei curatori di affrontare quest’anno l’argomento in una prospettiva multidisciplinare, in attesa di edizioni nelle quali il tema sarà affrontato in relazione ad uno specifico mezzo di comunicazione. I sei relatori – quattro italiani e due inglesi – hanno sondato il campo della rappresentazione nella memoria nella letteratura e nel cinema, nel campo della televisione e della fotografia. Ma ci si è interrogati anche sulle modalità attraverso cui i media possono condizionare, nelle forme e nei contenuti, le dinamiche del ricordo. O per attivare forme di nostalgia idonee ad essere impiegate in strategie di commercializzazione improntate a mode retrò; o per creare forme di memoria generazionale cementate dal fatto di essere ad esempio cresciuti guardando gli stessi film e gli stessi programma televisivi; o ancora, attraverso percorsi che fanno del cinema uno strumento terapeutico. E’ il caso del progetto “memofilm”, di cui ha parlato l’ideatore, lo sceneggiatore Eugenio Melloni. Patrocinato dalla Cineteca di Bologna, il “memofilm” consiste in un cortometraggio costruito a partire dai ricordi di gioventù di un malato di Alzheimer, così come vengono ricostruiti dalle persone che gli sono vicine. Il film prevede poi uno spettatore solo, il malato stesso, al fine di sollecitare e rivitalizzare, attraverso le immagini, la sua memoria.

 

Relatori e interventi:

Paolo Jedlowski
"Memorie pubbliche e media. La memoria coloniale nella fiction contemporanea in Italia"
Università di Napoli L’Orientale – Facoltà di Scienze Politiche

Paul Grainge
Visualizzare la memoria in una cultura consumistica globale"
University of Nottingham

Rita Monticelli
Lo sguardo pubblico e l'immagine intrusa: fotografia e trasmissioni del trauma
Università di Bologna – Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

Fausto Colombo
I media come agente di memoria e di dimenticanza
Università Cattolica del Sacro Cuore – Facoltà di Scienze Politiche - Milano

Annette Kuhn
Testi di memoria e lavoro con la memoria: esplorazione della memoria con i media visivi
Queen Mary, University of London - School of Languages, Linguistics and Film

Eugenio Melloni
Il memofilm, tra ritorno alle origini e nuove frontiere della comunicazione
Sceneggiatore e coordinatore progetto “MemoFilm”