Vuoto di memoria: la riscoperta del quartiere del Sas di Trento

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Dal: 25 Aprile 2012

Al: 06 Gennaio 2013

Negli anni trenta del Novecento il centro storico di Trento subisce una significativa trasformazione: l'antico quartiere del Sas viene demolito per far posto a una nuova piazza voluta dal regime fascista, piazza Littorio, ora Cesare Battisti. Quello 'sventramento' si impone nel paesaggio urbano cittadino, produce un vuoto nello spazio e un vuoto nella memoria.

La mostra porta in quelle strade perdute grazie all'esposizione di fotografie, oggetti e documenti d'archivio. L'uso della tecnologia multimediale, di installazioni sonore e interattive, permette di compiere un viaggio nel quartiere dimenticato del Sas.

Il percorso comincia con delle colonne che il pubblico può far girare per ricomporre fotografie che ricordano tanti momenti della vita e degli usi della piazza: la manifestazione dell’ASAR del 1946, gli studenti degli anni settanta, quando la piazza era solo un semplice parcheggio.

La mostra prosegue con alcune grandi immagini della distruzione del quartiere: un’allusione al trasloco, qui solo immaginato, di una delle centinaia di famiglie che dovettero abbandonare le loro case prima dello sventramento.

La terza sala spiega in quale il clima culturale è stata presa la decisione di demolire il quartiere del Sas.

Un altro passaggio dell'esposizione ospita una grande mappa del quartiere com'era prima della distruzione e mostra la disposizione delle case e delle strade. Collocando una lente d'ingrandimento in otto diverse posizioni sulla mappa, il visitatore può accedere ad altrettanti approfondimenti video, che raccontano alcuni aspetti della topografia del quartiere e della vita dei suoi abitanti: i vicoli e le strade, le rogge, l'approvvigionamento dell'acqua, le lavandaie, le attività artigianali e commerciali.

Nell'ultima sala tre grandi parallelepipedi sono posizionati in modo da ricordare l'intrico degli stretti passaggi del quartiere. Su ogni lato, le fotografie mostrano luoghi che non esistono più e i volti ritratti ci suggeriscono storie lontane. Raggiungendo il centro dell'installazione si possono ascoltare frammenti di ricordi, voci raccolte nelle interviste registrate nel corso del 2011 e 2012.

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Mostra realizzata dalla
Fondazione Museo storico del Trentino

Cura della mostra e del catalogo
Elena Tonezzer

Coordinamento organizzativo
Patrizia Marchesoni, Rodolfo Taiani, Elena Tonezzer, Donatella Turrina

Direzione artistica
Micol Cossali, Valentina Miorandi

Progetto espositivo
Massimo Scartezzini / Studiobbs, Trento

Musiche originali di
Francesca Aste

Progetto grafico della mostra, del catalogo e della promozione
Alessio Periotto / Designfabrik, Rovereto

Realizzazione allestimenti
Provincia autonoma di Trento tramite
Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale
Squadra logistica e allestimenti della Fondazione Museo storico del Trentino

Percorsi di visita
Cristina Pasolli
Visite guidate per gruppi su prenotazione (2 auro a persona).  Tel. 0461 1747000 - info@museostorico.it

Si ringraziano per l’aiuto e la disponibilità
Archivio Diocesano Tridentino
Archivio storico del Comune di Trento
Biblioteca comunale di Trento
Servizio cultura del Comune di Trento
Soprintendenza per i Beni storico-artistici della Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i Beni librari, archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento

Mario Albertini, Quinto Antonelli, Alberto Brodesco, Brunella Brunelli, Franco Cagol, Laura Dal Prà, Marino Degasperi, Monica Dorigatti, Denis Fontanari, Elda Giovannini, Luigina Lunelli, Claudio Marconi, Fabio Margoni, Graziella Merz, Veronica Nicolini, Lorenzo Nicolodi, Massimo Nicolussi, Roberto Paoli, Michel Pedri, Alessandro Pedrotti, Katia Pezzini, Bruno Pieroni, Francesca Rocchetti, Fabrizio Tamè, Caterina Tomasi, Eduino Tomasoni, Ivana Trentini, Anselmo Vilardi.

ORARI
Ore 9-13 / 14-17.30. Dal 1° giugno al 30 settembre: ore 9.30-13 / 14-18. Lunedì chiuso. Ingresso libero

Video

Vuoto di memoria: il promo

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Informazioni

Trento - Spazio archeologico sotterraneo del Sas