Mostre

Tra le finalità della Fondazione vi è quella, sicuramente strategica, dell'organizzazione e allestimento di mostre temporanee.
Un'importante risorsa attraverso la quale valorizzare il lavoro di ricerca e di costante raccolta di documentazione cartacea, iconografica e oggettistica; uno strumento, anche, per instaurare e rafforzare le relazioni con il territorio.
Lo spazio espositivo principale è rappresentato da Le Gallerie, ma molti allestimenti sono ospitati anche in altri luoghi del territorio.

Farmacia Maturi: itinerari attraverso la storia della farmacia trentina

La farmacia Maturi, dal nome del suo fondatore Luigi Maturi (1889-2007), pregevole esempio di farmacia rurale d’inizio Novecento, rappresenta il nucleo principale di un progetto espositivo dedicato alla storia della farmacia in Trentino. 

Il viaggio di Monte Baldo

Iil massiccio del Monte Baldo fotografato da Ovest durante gli anni della prima guerra mondiale

Un percorso che evidenzia le specificità e le peculiarità storico-naturalistiche e storico-culturali, che hanno contribuito nei secoli a collocare il Monte Baldo al centro di una fitta rete di relazioni scientifiche estesa all’intera Europa.

Cibo e paesaggio: riflessi di alcune pratiche alimentari del Trentino

Percorso espositivo che propone una lettura del rapporto tra cibo e paesaggio attraverso la presentazione di alcune pratiche alimentari del Trentino.

San Martino Reportage

Esposizione fotografica dedicata al quartiere di San Martino a Trento negli anni Settanta: scorci quotidiani di case e cortili caratterizzati dal taglio documentario, che mettono in evidenza la metamorfosi del borgo cittadino.

A colpi di matita: la Grande Guerra nella caricatura

Una mostra che racconta la guerra attraverso l’abilità e la vena creativa di tanti caricaturisti che hanno lasciato traccia del loro lavoro nelle pagine di riviste e giornali di satira politica.

Il filo della scelta: storie europee di diversità, resilienza e incontro

Un’installazione di suoni e immagini: 12 momenti di svolta individuale che segnano i destini europei, 12 storie di passione, speranza e coraggio narrate in prima persona.

Quadri di un progetto: palazzo Eccheli Baisi, un territorio, una comunità (2008-2022)

Le principali esposizioni ospitate fra il 2008 e il 2022 a Brentonico, all’interno di palazzo Eccheli-Baisi. Una narrazione in dodici pannelli che parla di collaborazioni, interessi e attenzioni per le specificità del Monte Baldo.

Paesaggi forti

Un'esperienza artistica fatta di installazioni, opere di land art, performance, tracce audio musicali, video, foto, fotomontaggi.

Laboriosa morte: i disastri della guerra

Una mostra che racconta la cieca follia della guerra e dell’egoismo umano attraverso alcune significative opere grafico-artistiche.

Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente

Uno sguardo sui giardini storici, trasformati nel tempo da beni privati a risorsa pubblica, e sull’evoluzione degli stili e del concetto stesso di giardino da luogo ideale a luogo reale.

Spettacolo

Un’installazione multi-sensoriale dove ogni passo è un’emozione.

Scalare il tempo: 70 anni di Trento Film Festival

La mostra sui 70 anni del Trento Film Festival.
Un viaggio, un’esperienza, un’emozione attraverso le atmosfere, le voci e le pellicole del Festival, dal 1952 a oggi.

Dalle ali alle ruote: il Capriolo. Epopea di una moto trentina (1951-1962)

Otto motociclette Capriolo d'epoca che, con le loro caratteristiche differenti, rappresentano la storia e l'evoluzione di questa moto prodotta in Trentino.

La seconda guerra mondiale: l'esperienza trentina

Percorso espositivo che racconta l'esperienza trentina durante il secondo conflitto mondiale: i fronti di battaglia con l'esercito italiano, le difficili scelte dopo l'armistizio del 1943, la guerra in casa vissuta sotto la minaccia dei bombardamenti e del controllo nazista della regione.

Spazio De Gasperi: percorso virtuale

Un percorso virtuale dedicato ad Alcide De Gasperi, non vuole fornire una semplice riproposizione dei documenti presenti presso lo Spazio De Gasperi a Palazzo Thun, piuttosto incuriosire e spiegare il progetto, auspicando una visita reale al luogo fisico di via Belenzani.