Saiman 202M

Il Saiman 202M è un monomotore da turismo ad ala bassa sviluppato dall'azienda italiana Società Anonima Industrie Meccaniche Aeronautiche Navali nei tardi anni Trenta e prodotto su licenza anche da Compagnia Nazionale Aeronautica (CNA) e SACA fino al 1943.

Vincitore dei concorsi indetti nel 1937 dal Ministero per rinnovare la linea di aerei da turismo, durante la seconda guerra mondiale fu impiegato come aereo da addestramento e da collegamento, fu poi un apprezzato aereo scuola militare.

L'aereo su progetto dell’Ing. Mario Bottini aveva struttura interamente lignea, con rivestimento in compensato intelato. L'ala a sbalzo aveva il tronco centrale solidale alla fusoliera e un carrello fisso con ammortizzatori oleoelastici.

I posti di pilotaggio affiancati erano accessibili mediante porte ad ala di gabbiano. Il motore inglese De Havilland Gipsy Major fu sostituito nella produzione di serie dall'italiano Alfa Romeo 110-I da 120 cv.

Collaudato da Mario De Bernardi nella primavera 1938, alle valutazioni ministeriali dimostrò di eccedere tutti i parametri concorsuali, risultando primo assoluto.

Dopo i primi 20 esemplari fu introdotto il 202-I, con piani di coda a corda costante e bordo d'entrata diritto, flap ridotti al solo tronco centrale dell'ala, comandi a cloche anziché a volantino. La serie militare 202M riprese tali modifiche con dotazione strumentale specifica per il ruolo addestrativo. Le immatricolazioni civili prebelliche compresero almeno 48 esemplari, mentre la Regia Aeronautica ricevette circa 408 dei 420 esemplari commessi.

L'impiego militare iniziò nel 1940 per il corso di pilotaggio di primo grado. Altri ebbero funzioni di collegamento, ed alcuni andarono ai corrispondenti di guerra; altri ancora furono assegnati agli addetti aeronautici. Al 31 luglio 1943 ne esistevano ancora 339, una quarantina dei quali impiegati dopo l'armistizio dalla Regia Aeronautica e dall'ANR ma in gran parte assorbiti dalla Luftwaffe, dal gennaio 1944. Dopo la guerra l'AM ne utilizzò una ventina, ceduti agli Aero Club dal 1950.

Il Saiman 202M del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni venne costruito nel 1943 dalla SACA di Brindisi con MM. 52163. Il 22 giugno 1951 l'aereo ricevette le marche civili I-BIOL, in uso all'Aero Club di Bologna dove volò sino al 1962, poi restaurato presso la Masterfly nei colori di un esemplare della scuola di volo di Pistoia.

CARATTERISTICHE
Apertura alare 10,65 m 
Lunghezza 7,65 m
Altezza 1,91 m
Motore Alfa Romeo 110/I da 120 hp
Peso a vuoto 670 kg
Velocità massima 221 km/h

Le sedi della Fondazione

Direzione, Amministrazione, Area educativa, History Lab

Trento, Via Tommaso Gar 29
Tel. +39 0461 230482
Orario: da lunedì a venerdì, ore 9.00-17.00

Biblioteca e Archivi

Trento, via Torre d'Augusto 35
Tel. +39 0461 264660
Orario: da lunedì a giovedì, ore 9.00-17.00; venerdì, ore 9.00-13.00

Le Gallerie

Trento, piazza di Piedicastello
Tel. +39 0461 230482 (da martedì a venerdì); +39 328 3807024 (sabato e domenica)
Orario: da martedì a domenica, ore 9.00-18.00